SITO IN COSTRUZIONE
AUTORE: GUIDO PROCINO
Questa sezione raccoglie versi e frammenti di canzoni composte da Guido nel corso degli anni. Ogni testo nasce da un’ispirazione, da un momento vissuto o da un evento speciale, trasformandosi in musica e parole cariche di emozione. Alcuni brani sono stati scritti per occasioni particolari, altri sono semplicemente il frutto di pensieri e sentimenti tradotti in note. Qui troverete piccoli scorci del suo mondo musicale, frammenti che raccontano storie e che, forse, risuoneranno anche nelle vostre.
Vorrei essere altrove
In un mondo migliore
Dove l’arte scoperta
Può dare una svolta
dimmi dove e perché
io non credo ci sia
solo per un istante
all’attesa di sempre
Vorrei essere li
Nel mezzo di un palco
dare un livido senso
tutto quello che sento
voglio esserci anch’io
con la puzza di vecchio
dar voce al mio canto
di fuori e qui dentro
A incorniciar parole
Che toccano il cuore
Ad accostare i suoni
Che allettano la mente
che parlano da sole
con spirito banale
lire, chitarre e violini
e non saranno pronte
Vorrei qualcuno che
Mi aprisse quella porta
Aiutasse la mia musica
Andando tra la gente
solo per una volta
per una volta sola
a spiccare il volo
a raccontare storie
ho cercato la via Gardautori
è la mia ho trovato
qualcosa in cui credo davvero
che mi dica chi sono e dove vado
prova e trovi la via Gardautori
e la tua ora è solo un sentiero
che diventerà strada forse
il solo cammino il solo in cui credo
GIROSOLO ⬇️
Ho pensato alla vendetta
una maschera di carta
una stupida ripicca
alla vita un poco stretta
ho sperimentato tutto
dalla guerra alla tortura
ho creduto all’avventura
quella bella e quella brutta
i profili di una storia che s’annuncia un poco strana
che comincia in osteria con la solita bottiglia
lei rincorre la speranza di una vita ancora viva
salvare quella rima che rimanga la sua fiamma
ora posso ciondolare
perché ormai la terra è poca
non so più cosa scoprire
ne spiegare a chi mi segue
che la vita ti ipnotizza
non esiste via di mezzo
ne l’ingresso ne l’uscita
Ho girato e conosciuto
il perimetro del mondo,
Giro solo anche se
Poi m’avessero bendato
senza mai vedere un tubo,
neanche te.
E’ una giostra la mia vita
anche se non l’ho capita,
sai perché
Ho giurato a quella luna
che la prima cosa buona,
la do a te….
Sono all’ancora da tempo
con i piedi ancora a terra
la spirale è un mulinello
che m’invita a ritrattare
prima che il gorgo annulli
una vita ancora aperta
una barca alla deriva
una fine in fondo al mare
i profili di una storia che s’annuncia un poco strana
che comincia in osteria con la solita bottiglia
lei rincorre la speranza di una vita ancora viva
salvare quella rima che rimanga la sua fiamma
una lotta col pensiero
far valere la ragione
nel duemilaventinove
senza il solito padrone
che vorrebbe schiavizzare
abortire e poi ammazzare
forse è meglio che riprenda
una rotta anche se incerta
Ho girato e conosciuto
uno spazio ancora acerbo
Giro-solo anche se…
Con la vista in un concerto
tra preamboli e puttane
Neanche qui…
Anche adesso ad occhi aperti
faccio sempre più fatica
Eppure …
Ho giurato a quella luna
che la prima cosa buona
la dai a me…
JUVE-TU–NOI-FINO ALLA FINE ⬇️
Mille inchini alla signora
Un omaggio a chi l’ama
Nello stadio dei campioni
una giostra di colori
ma del bianco e il nero
quanta gente innamorata
quando il petto ti si gonfia
della maglia e della squadra
Juve gridano i bambini
Juve cantano i ragazzi
Juve un coro per i grandi
Le signore e pure i pazzi
Juve cantano in Italia
In Europa in tutto il mondo
Juve cantano nel cielo
Vecchie glorie in bianco nero
Quando il pugno dritto in cielo
Dice a tutti che sei forte
L’emozione di un momento
Non vorrebbe mai finire
Nel gridare forza Juve
Corre il sangue nelle vene
Tu non devi mai mollare
Juve tu fino alla fine
Juve gridano i bambini
Juve cantano i ragazzi
Juve un coro per i grandi
Le signore e pure i pazzi
Juve cantano in Italia
In Europa in tutto il mondo
Juve cantano nel cielo
Vecchie glorie in bianco nero
Sei l’amore di una vita
sei la storia e la guida
sei l’esempio del presente
e la gloria del passato
sarai sempre la più grande
tu per sempre la mia amante.
Juve tu sei la mia vita
Una pagina infinita
Juve gridano i bambini
Juve cantano i ragazzi
Juve un coro per i grandi
Le signore e pure i pazzi
Juve cantano in Italia
In Europa in tutto il mondo
Juve cantano nel cielo
Vecchie glorie in bianco nero
Juve solo e sempre forza Juve
JUVE, IO, TU, NOI FINO ALLA FINE
Eravamo ragazzi
con gli occhi nel cielo
con un sogno di vento
di azzurro e mistero
stringevamo le ali
con un cuore leggero
senza sapere che il tempo e sincero
ora il tempo è passato
ma siamo ancora qui
tra vecchie fotografie
e racconti così
quanti voli nel cuore
quanti nomi nel tempo
ma l’amicizia rimane forte dentro
quelli del Fabbri sempre noi
con il rombo nei ricordi
e il coraggio negli occhi
tra le nuvole la vita
senza mai voltarsi indietro
quelli del Fabbri per sempre nel cielo
ci ritroviamo dopo mezzo secolo e un po
con le rughe sul viso ma l’anima no
ogni storia è un motore
che non smette di andare
ogni ricordo una pista
da cui decollare
c’è chi ha visto tempeste
e chi albe dorate
chi ha perso un amico
ma mai la sua estate
e questo abbraccio che sa di passato
ritroviamo il ragazzo
che il vento ha portato
quelli del Fabbri sempre noi
con il rombo nei ricordi
e il coraggio negli occhi
tra le nuvole la vita
senza mai voltarsi indietro
quelli del Fabbri per sempre nel cielo
e quando la sera s’accende pian piano
basta un brindisi e una stretta di mano
perché il tempo può scorrere
il mondo può cambiare
ma noi siamo aviatori
non smettiamo di volare
quelli del Fabbri sempre noi
con il rombo dei ricordi
e il coraggio negli occhi
e anche se il vento ci porta lontano
staremo insieme
anche solo in un piano